Ecoincentivi statali da Euronics per nuovi elettrodomestici
Lavastoviglie, forni elettrici, cappe climatizzate, scaldabagno elettrici. Sono questi i quattro ruggiti che si alzano dalla savana verde di Euronics che si fa forte degli ecoincentivi previsti dal recente Decreto Legge per offrire ai propri clienti la possibilità di usufruire dei contributi statali per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico, per un totale di cinquanta milioni di euro messi a disposizione. Le parole d’ordine dell’iniziativa sono due: “incentivare i consumi” e “salvaguardare l’ambiente”. La regola d’ora, una sola: per poter usufruire degli incentivi è necessario acquistare un nuovo elettrodomestico in sostituzione di uno vecchio e non eco sostenibile.
Fino al 31 dicembre 2010 e comunque sino a esaurimento fondi, da Euronics si potrà richiedere al rivenditore di verificare la disponibilità dell’incentivo. In caso di risposta positiva, il rivenditore taglierà direttamente il prezzo del 20% previsto per legge e provvederà successivamente a ottenere il rimborso presso gli sportelli postali. Ecco nel dettaglio le categorie di prodotti che possono usufruire degli ecoincentivi.
LAVASTOVIGLIE
Se si sostituisce una vecchia lavastoviglie con una a elevata efficienza energetica, non inferiore alla classe A/A/A, è possibile usufruire di un incentivo pari al 20% del suo valore sino a un massimo di centotrenta euro.
FORNO ELETTRICO
Se si sostituisce un forno elettrico con uno a elevata efficienza energetica, non inferiore alla classe A, o un piano cottura con dispositivo FSD (dispositivo sorveglianza fiamma), è possibile usufruire di un incentivo pari al 20% del loro valore sino a un massimo di ottanta euro.
CAPPA CLIMATIZZATA
Se si sostituisce una cappa climatizzata con una a elevata efficienza energetica è possibile usufruire di un incentivo pari al 20% del suo valore sino a un massimo di cinquecento euro.
SCALDABAGNO ELETTRICO
In caso di sostituzione di uno scaldabagno elettrico con uno a pompa di calore ad alta efficienza per la sola produzione di acqua calda sanitaria (con COP = 2.5) è previsto un incentivo del 20% sino a un massimo di quattrocento euro.

